SOLE 24 ORE, BASSA CLASSIFICA PER LA QUALITA’ DELLA VITA IN PROVINCIA AQUILANA

Su 107 province quella dell’Aquila è solo al 61° posto, in fatto di imprenditoria, ristorazione, trasporto pubblico e ambiente, soprattutto per qualità dell’aria. A rivelarlo è la classifica pubblicata dal quotidiano economico “Il Sole 24 Ore”. La classifica è stata redatta considerando indicatori di primo piano, come salute, economia, servizi, ambiente, cultura, criminalità. Non solo la Provincia aquilana figura in posizioni basse in graduatoria ma è l’ultima tra le quattro province abruzzesi, comparendo in classifica dopo Pescara, al 43° posto, Chieti, al 52° e Teramo al 56°. Gli indicatori sono stati riuniti in macrocategorie: ricchezza e consumi, ambiente e servizi, giustizia e sicurezza, affari e lavoro, demografia e società e cultura e tempo libero. Bene i settori relativi ad Ambiente e Servizi – 13° posto sul numero dei Pediatri, 5° posto nel settore del Trasporto Pubblico, 7° per la Qualità dell’Aria – male quello relativo ad Affari e Lavoro, in cui la Provincia dell’Aquila si piazza 76esima – 94esimo posto sul tasso di Imprenditoria giovanile. Tra gli indicatori che penalizzano il capoluogo di regione spicca la diffusione della banda larga, considerata secondo il numero di abbonamenti in percentuale sui residenti. 100esimo posto per la Provincia dell’Aquila, bandiera nera per l’Abruzzo. Più avanti la provincia aquilana si colloca in classifica sulla presenza di ristoranti e bar, mentre è sicuramente negativo il dato relativo alla qualità della ricettività nelle strutture alberghiere, che vede L’Aquila piazzarsi al 90esimo posto. Capitolo cultura, 98esima posizione nell’allestimento di mostre ed esposizioni. Il riscatto lo offrono però i libri: con il 9° posto registrato dall’indicatore Biblioteche, calcolato per ogni 10mila abitanti.