SCUOLABUS ANCORA A BADIA, L’AUTISTA SI DIFENDE: NON HO COLPA SE E’ RIMASTO A SECCO

“Non ho responsabilità per lo scuolabus rimasto senza carburante e non è mia competenza provvedere al rifornimento degli autobus”. Mentre l’autobus del trasporto urbano che ieri si è fermato all’improvviso resta ancora nella zona della frazione di Badia, l’autista si difende, dando la sua versione dei fatti. “Il rifornimento non viene effettuato tramite coupon – spiega l’autista – ma viene fatto con soldi contanti gestiti dagli uffici non dagli autisti, negli uffici infatti ci sono le persone addette a questo compito”. “E comunque, sebbene l’autista può solo accompagnare il preposto al rifornimento e non farlo lui direttamente, tale operazione si compie sempre al mattino – precisa – così che dal venerdì mattina il carburante serva per iniziare la nuova settimana”. Invece venerdì scorso, quando appunto l’autobus è rimasto a secco, evidentemente nessuno al mattino si era preoccupato di fare rifornimento e non spettava all’autista rimasto senza metano provvedere. “Quella mansione è affidata al turno della mattina e ad altro personale” conclude l’autista chiarendo di essere esente da responsabilità.



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