DIMENTICA DI FARE RIFORNIMENTO ALLO SCUOLABUS E GLI STUDENTI RESTANO A PIEDI

Dimentica di fare rifornimento di carburante e i ragazzi delle scuole elementari delle frazioni restano a piedi. E’ accaduto nel pomeriggio nella frazione della Badia dove uno scuolabus del Comune si è fermato improvvisamente. L’autista ha subito accostato il mezzo, con a bordo i ragazzi che stavano tornando a casa, pensando all’ennesimo guasto meccanico. In realtà il mezzo era privo di carburante, in particolare di gas metano. In un primo momento si pensava che il Comune non avesse ancora provveduto a pagare il distributore ed invece si è scoperto che l’autista non aveva provveduto a fare il regolare rifornimento. Sul pullman c’erano gli assistenti dei ragazzi che hanno subito avvertito i genitori affinchè si attivassero per riaccompagnare a casa i figli. Ma non è stato possibile allertare tutte le famiglie e molti dei genitori, una volta arrivati sul posto dove l’autobus si era fermato, hanno protestato con veemenza contro il Comune addossando le responsabilità ad un settore che ultimamente fa acqua da tutte le parti. “Qui si gioca sulla salute dei nostri figli – hanno detto i genitori – il Comune deve provvedere a rendere più efficiente il servizio di trasporto altrimenti è meglio che lo faccia cessare, prima che succeda qualcosa d’irreparabile”. Dal Comune si difendono sostenendo che questa volta l’amministrazione non c’entra nulla, in quanto “la responsabilità è tutta dell’autista che ha dimenticato di rifornire di gas metano il mezzo, verso il responsabile saranno adottati provvedimenti disciplinari”.