“PAOLO DEI LUPI”, IN SCENA LA VITA DEL BIOLOGO SULMONESE BARRASSO

Sul palco del teatro “Maria Caniglia” di Sulmona  venerdi prossimo, 13 dicembre, alle 20.45, con ingresso gratuito, andrà in scena “Paolo dei Lupi”, liberamente ispirato alla vita di Paolo Barrasso, noto biologo e poeta sulmonese, in forza al Corpo Forestale dello Stato, scomparso nel 1991 a 42 anni in drammatiche circostanze, durante una perlustrazione sul Morrone.  Lo spettacolo, sostenuto e patrocinato dal Comune di Sulmona e dal Parco Nazionale della Majella, inserito nel cartellone comunale degli eventi del “Natale a Sulmona”, è scritto e interpretato dall’abruzzese Francesca Camilla D’Amico, per la regia di Roberto Anglisani, la cui narrazione scorre attraverso le poesie di Barrasso, la sua storia d’amore e dedizione verso gli animali e la natura.  “Il monologo, magistralmente scritto ed interpretato da Francesca Camilla D’Amico” dichiara il presidente del Parco Nazionale della Majella, Lucio Zazzara “è una lunga favola che narra di un uomo e uno studioso vero:  Paolo Barrasso. È a lui, al suo amore per il lupo e per la natura tutta, che noi dobbiamo l’esistenza stessa del Parco Nazionale della Majella e la possibilità di custodire la ricchezza immensa di questa montagna”.
Il sindaco Annamaria Casini afferma: “E’ un onore poter ospitare nel nostro teatro questa bella opera che per Sulmona riveste un significato particolare, rendendo omaggio alla memoria di Paolo Barrasso al quale la città è particolarmente legata.  Invito tutti a venire a teatro ad assistere a questo spettacolo che ha già riscosso molto successo dalla sua Prima”.
Paolo Barrasso dedicò la sua vita alla ricerca e alla salvaguardia del lupo appenninico, alla montagna, ai progetti scientifici delle Riserve naturali della Majella, tanto che fu notevole il suo contributo per la costituzione del Parco Nazionale della Majella. Grazie al suo impegno nacque,  a Caramanico, il Centro visitatori della “Valle dell’Orfento”, che porta il suo nome ed è punto di riferimento per turisti e studiosi del territorio. Le scene sono di William Santoleri, disegno e grafica di Filippo Mauro Motole e canzone originale “Brother Wolf” di Hannah Fredsgaard-Jones. Produzione di Bradamante Teatro e coproduzione Florian Metateatro. L’iniziativa vede il sostegno anche di Oikos-Residenza per Artisti (Città Sant’Angelo-Pe3), Montagne Racconta (Montagne, Treville -TN) e della Residenza Multidisciplinare della Bassa Sabina Terrarte 2019 (Montopoli, Poggio Mirteto, Salisano – RI)


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