DOMANI L’ULTIMO SALUTO A PESCOCOSTANZO PER ANTONIO E FRANCESCO SCIULLO

Sono morti sul colpo a causa di un trauma cranico e un trauma addominale. E’ il risultato dell’autopsia eseguita questa mattina dall’anatomopatologo Luigi Miccolis sui corpi di Francesco e Antonio Sciullo, padre e figlio rimasti coinvolti nell’incidente stradale di sabato sera causato dal Suv condotto dal quarantasettenne Stefano Casasanta, di Pettorano sul Gizio, tuttora agli arresti nell’ospedale di Sulmona, dove è ricoverato nel reparto di ortopedia. Subito dopo l’esame autoptico le salme delle due vittime originarie di Pescocostanzo sono state riconsegnate ai familiari e i funerali si svolgeranno domani, 11 dicembre, alle 15, nella chiesa di S.Maria del Colle a Pescocostanzo. Nel frattempo prosegue l’inchiesta avviata dalla Procura di Sulmona per accertare le cause e le responsabilità della tragedia. Il sostituto procuratore Aura Scarsella ha disposto una consulenza sui mezzi coinvolti nell’incidente, tesa a chiarire eventuali guasti meccanici o altre situazioni che avrebbero potuto incidere sul regolare funzionamento delle due automobili. Anche se il conducente del Suv è risultato positivo all’alcol test facendo fermare l’etilometro a 2.8 mg/l a fronte dell’0.5 mg/l consentito dalla legge. A Casasanta, in virtù di questo risultato, la Procura ha contestato la pesante ipotesi di reato di omicidio stradale.



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