A 103 ANNI SI E’ SPENTO ANTONIO BONAVENTURA LO “ZIO D’INTRODACQUA”

Aveva festeggiato la veneranda età di 103 anni nell’agosto scorso. Una grande torta, la candela con la cifra di una lunga vita e i parenti tutti intorno a lui, sorridente, la testa posata su un cuscino ma dall’espressione ancora viva. Resta questa una delle immagini più care e commoventi dello “zio d’Introdacqua”, Antonio Bonaventura, spentosi la notte scorsa. Fino alla fine lucido e pronto a raccontare episodi e aneddoti di una lunga e intensa vita, Antonio Bonaventura legava tanti suoi ricordi alla seconda guerra mondiale che aveva combattuto, soffrendo anche la prigionia per sette anni. Due anni dopo la fine del conflitto era tornato al suo paese. “Un uomo perbene, amava intrattenersi sempre con i paesani e gli amici, conversando gradevolmente” ricordano i parenti e i compaesani. L’ultimo saluto a “zio Antonio” domani, venerdì 6 dicembre, alle 15, nella chiesa dell’Annunziata.



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