VERROCCHI (CGIL): SFRUTTAMENTO E ASSENZA DI CONTROLLI DIETRO LA MORTE DEL PASTORE OUSMANE

“La morte di Ousmane Korouma è avvenuta in un settore di lavoro, come quello agropastorale, segnato da altissimo sfruttamento”. A ricordarlo è Emanuele Verrocchi, dirigente della Cgil Ufficio Immigrazione. “Non è un caso che proprio in questo comparto sia impiegata un’elevata percentuale di manodopera straniera – sottolinea Verrocchi – considerata in generale uno scarto della nostra società, la sua morte è conseguenza di questo sfruttamento”. Secondo l’esponente sindacale “non è possibile assistere alla totale assenza di controlli, quindi dello Stato, che dovrebbero avere una funzione anche preventiva”. A questo stato di cose, come osserva Verrocchi, si “aggiunge anche l’isolamento delle aree montane che rappresentano il terreno ideale per irregolarità e illegalità”.