UN ANNO DI CARCERE PER BERE UN CAFFÈ

Era agli arresti domiciliari ma è stata tanta la voglia di bere il caffè che gli piaceva tanto, che ha raggiunto il circolo bocciofilo del paese per soddisfare la sua necessità. È la giustificazione che Stefano Mangiapelo, 28 anni, originario di Latina ha dato davanti al giudice del tribunale di Sulmona dove l’uomo era finito con l’accusa di evasione. Il 28enne infatti si trovava agli arresti domiciliari quando i carabinieri lo hanno sorpreso a bere il caffè nel circolo bocciofilo. E ieri il giudice Concetta Buccini, dopo aver ascoltato le parti ha deciso di condannare l’uomo a un anno di reclusione e al pagamento delle spese di processo. Era il 15 aprile 2014 e il 28enne si trovava a Civitella Alfedena per scontare una detenzione domiciliare a seguito della condanna per maltrattamenti in famiglia. Dal racconto reso dagli avventori del bar ai Carabinieri della locale stazione, Stefano Mangiapelo, dopo aver soddisfatto la sua voglia di caffè avrebbe avuto una discussione con alcuni soci del circolo bocciofilo tanto che sono intervenuti i carabinieri. Immediato è scattato l’arresto per evasione. Ieri la condanna.