TRASPORTI, PD: SUBITO CANTIERI PER LA PESCARA-ROMA E CORRIDOIO TIRRENO-ADRIATICO

Sul potenziamento e ammodernamento della linea ferroviaria Pescara-Roma torna l’esponente marsicano del Pd, Aurelio Cambise, ricordando che “tra i dieci importanti obiettivi riguardanti la “cura del ferro” in Abruzzo, tutti finanziati dalla precedente giunta D’Alfonso, c’è il miliardo e 556 milioni di euro che si trova nel contratto di programma tra Rete ferroviaria italiana e Ministero delle Infrastrutture, per quanto riguarda il potenziamento della tratta ferroviaria Pescara – Roma”. “Adesso, però, occorre la cantieristica e non bisogna perdere tempo, altrimenti le risorse finiranno altrove, come giustamente ricorda l’ex presidente D’Alfonso – continua l’esponente dem –   l’Abruzzo deve necessariamente puntare su un potenziamento dei collegamenti ferroviari con l’Europa e anche via mare con i Balcani,  il Medio Oriente e i Paesi del Sud-Est del Mediterraneo”. Secondo Cambise ” è necessario sviluppare un asse trasversale intermodale, che permetta di ridurre il traffico su gomma, lungo il Corridoio V Mediterraneo  (Barcellona-Civitavecchia –Pescara – Ortona- Vasto- Ploce), valorizzando le Autostrade del Mare, riducendo i consumi, le emissioni di Co2, l’incidentalità, gli intasamenti, i costi e i tempi di percorrenza”. “Il Corridoio tra i porti di Civitavecchia, Pescara, Ortona e Vasto incrocia l’area metropolitana di Roma (secondo mercato nazionale), tre Aeroporti (Pescara, Ciampino e Fiumicino), tre Interporti (Orte, Avezzano e Manoppello), il Parco logistico di Roma Nord e  il Centro Amazon di Fiano Romano. Va sottolineato  come la trasversale Lazio-Abruzzo, al di là della componente trasportistica delle merci, configuri una logica di coinvolgimento delle aree interne, attraversando i bacini intermontani della Piana del Cavaliere, del Fucino e della Valle Peligna, colpiti dalla deindustrializzazione, ma dotati di grandi valenze agricole, ambientali e culturali” spiega Cambise.”La Marsica, con l’abbondanza di spazio di cui dispone, potrà offrire un Interporto  potentissimo, una piattaforma logistica avanzata, una delle zone più  attrezzate d’Europa – conclude – da ultimo sarebbe bello poter ripristinare un treno veloce non stop  con tre fermate intermedie (Chieti – Sulmona – Avezzano): ma è solo un desiderio, visto il momento difficile che stiamo attraversando per il trasporto noi delle aree interne dell’Abruzzo”.

 



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