“COLLAGES” DI HASSANSKI IN MOSTRA AL LABORATORIO MAW

Sarà inaugurata sabato prossimo, 23 novembre, nel Laboratorio d’arte Maw, in via Morrone, la mostra “Collages” dell’artista Hassan Yadzani, iraniano di origine ma sulmonese d’adozione da lungo tempo. La mostra si aprirà alle 18 e resterà aperta fino a sabato 30 novembre. Nella mostra, Yadzani, in arte Hassanski, presenta nuove opere ad olio ed una serie di carte incollate frutto delle ultime sue ricerche. La mostra, curata da Italia Gualtieri e Rino Di Pietro, vede il patrocinio del Comune di Sulmona e dell’Agenzia Regionale per la promozione culturale. Interverranno Manuela Cozzi, assessore comunale alla Cultura, e Raffaele Giannantonio, professore di Storia dell’Architettura all’Università degli Studi “D’Annunzio” Chieti-Pescara e autore del testo critico. Yadzani è nato a Tabriz, in Iran, ma risiede da oltre trent’anni in Italia dove ha studiato pittura nelle Accademie di Belle Arti di Firenze e di Roma e maturato la sua vocazione. Legato ad una rappresentazione volta al reale, non dimentica però del contributo dato dall’astrazione, Hassanski ha espresso la sua ricerca in dipinti dalla particolare figurazione in cui il la memoria dei cromatismi violenti e struggenti della sua Terra d’origine ed un forte uso del pigmento, elementi estetici primari del suo linguaggio, hanno dato vita ad un segno denso e materico, dalla calda luminosità, che nell’amalgamafonde esperienze e ricordi e celebra il colore, inteso quale verità e principio stesso della forma.Nella produzione più recente, la sua indagine è andata esprimendo opere il cui linguaggio esibisce una più marcata indipendenza dalle referenze visuali degli oggetti della realtà, declinando nuove composizioni. Si tratta di dipinti, dove l’immagine traduce in forme geometriche e campiture più nette la realtà del paesaggio, costante attrazione di Hassanski. Ma soprattutto di collages, nuovo terreno della sua sperimentazione che in questa tecnica lenta e meticolosa, proverbialmente connessa al mondo orientale, ha generato lavori di fine struttura e di grande forza iconica ed interpretativa, spesso in relazione con le stesse opere pittoriche, a richiamare il prezioso apporto storicamente offerto da questa espressione alla ricerca artistica.