CROLLO AL PALASPORT DI INTRODACQUA, LA MINORANZA: IL COMUNE SIA PARTE CIVILE NEL PROCESSO

“L’urgente e tempestiva costituzione di parte civile nell’instaurato procedimento penale” sulle responsabilità per il crollo del tetto del palazzetto dello Sport di Introdacqua viene richiesta dal consigliere comunale di minoranza, Livio Susi. Le indagini svolte dalla Procura della Repubblica di Sulmona, riguardanti il crollo del palazzetto dello sport di Introdacqua, che hanno coinvolto a vario titolo amministratori, tecnici e costruttori, si sono concluse con due rinvii a giudizio. Susi ricorda che esponenti della passata minoranza asseriscono: “Come più volte affermato, a nome di moltissimi cittadini di questo Comune e di tutto il comprensorio peligno, esprimiamo un doveroso ringraziamento al Procuratore della Repubblica di Sulmona, Giuseppe Bellelli, che ha ravvisato la gravità dell’accadimento ed ha condotto una delicata e complessa inchiesta, che ha portato al rinvio a giudizio dei soggetti ritenuti, allo stato, responsabili del crollo – continua Susi – aggiungono: “Abbiamo massima fiducia della giustizia e nelle indagini condotte dal Procuratore della Repubblica, Magistrato di altissimo profilo con esperienza ed indiscussa competenza. Dal suo insediamento ha fornito “nuovo impulso” a tutte le attività investigative della Procura di Sulmona con l’immediato raggiungimento di importanti risultati”.Inoltre: “Ricordiamo a tutti che, solo per “fortunose circostanze” non si è verificata la perdita di vite umane e, come più volte detto, veramente una strage sfiorata.Tuttavia, restano gli ingenti danni scaturiti dal crollo della copertura del palazzetto che non devono, in alcun modo, gravare sui cittadini”. Infine, sulla vicenda, conclude Susi: “Rimane vigile l’azione di controllo sull’operato del governo comunale, per fare chiarezza su fatti di eccezionale gravità, come quella del crollo di una struttura pubblica di quelle dimensioni. Tuttavia, resta un importante “nodo da sciogliere”, riguardante l’urgente e tempestiva costituzione di parte civile nell’instaurato procedimento penale”. Lo stesso consigliere di minoranza ricorda che già nella passata consiliatura la minoranza aveva chiesto al Comune di costituirsi parte civile. “Si tratta di un atto fondamentale perché permette al “soggetto offeso” di diventare parte attiva nel processo penale, ed ha effetto in ogni stato e grado di esso. In particolare, la costituzione deve avvenire prima che non siano compiuti gli adempimenti previsti per la costituzione delle parti, a pena di decadenza – sottolinea Susi – Va rappresentato a tutti che, non esercitare tale “diritto-dovere” comporterebbe un “irreparabile danno” al Comune di Introdacqua, nella sua qualità di soggetto danneggiato, precludendo la possibilità di richiedere il risarcimento dei danni subiti, direttamente nel processo penale e non, in temerarie ed imprudenti azioni di altra natura”.



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