“CI VUOLE POCO PER SENTIRSI PIU’ VICINI”, NINO BUONOCORE INCANTA IL PUBBLICO DI MUNTAGNINJAZZ

“A me basta di sapere che mi pensi anche un minuto, perché io so accontentarmi anche di un semplice saluto. Ci vuole poco per sentirsi più vicini”. Eh già ci vuole davvero poco a sentirsi più vicini, come canta Nino Buonocore in  “Scrivimi” (1990), una delle più famose canzoni,  definita la perla, che ottenne un grande successo ed è rimasta nel cuore della gente. Che sia capace ancora oggi di emozionare diverse generazioni lo sa bene il pubblico del Muntagninjazz che, ieri sera, tra lunghi applausi e lo smartphon in alto, ha apprezzato con entusiasmo  il concerto di apertura della stagione invernale del festival, portandosi a casa un bel ricordo di una serata, in cui davvero ci vuole poco per sentirsi vicini; se poi quel poco è fatto bene, ecco che il livello sale. Il cantautore napoletano, accompagnato  dalla maestria dei musicisti d’eccezione, Antonio Fresa al piano, Antonio De Luise al contrabbasso e Amedeo Ariano alla batteria, ha riproposto i suoi brani più classici, riletti attraverso un elegante jazz, contaminati da improvvisazioni della musica strumentale, incantando gli spettatori con raffinatezza ed arte, ricreando, con melodie armoniose, quell’atmosfera di magia che lo contraddistingue da sempre. L’artista partenopeo, molto amato, discreto e riservato,  ha richiamato molti spettatori, provenienti anche da Roma, Chieti, Pescara, che hanno partecipato alla serata nello “Spazio Pingue” organizzata dal team di Muntagninjazz, guidato da Valter Colasante, neo vincitore del Premio Sulmona proprio per l’impegno nell’aver consacrato il festival, in versione estate e inverno, a grande evento di successo per il territorio. E’ stata inaugurata così, alla grande, la terza edizione della kermesse musicale in modalità winter, quest’anno anche con impronta internazionale, che, tra jazz, pop, gospel, swing, allieterà le serate sulmonesi fino alla fine di aprile, in una location dove il binomio della buona musica e gastronomia di qualità continua ad essere vincente. Quello del festival invernale è, infatti, un progetto originale in Abruzzo, come ha spiegato Fabio Spinosa Pingue, amministratore del Gruppo Pingue, sottolineando l’importanza dell’ armonia tra il luogo e l’evento, dove la mescolanza della tradizione e tipicità del territorio trova intesa in uno spazio fatto di musica, incontri, conversazioni, socializzazione. Tra il pubblico anche il vescovo di Sulmona Valva, Michele Fusco, che, divertito, ha apprezzato molto la bella serata e il concerto dell’artista suo conterraneo. Tra le molte novità di quest’anno : postazione per Radio Evolution che, intervistando ospiti, artisti e pubblico, ha fatto conoscere sotto altri aspetti la kermesse. Anche Reteabruzzo.com tra i partner dell’evento che ha seguito la serata, proponendo sul sito una sintesi in video dello spettacolo.

Servizio fotografico Andrea Calvano