PD ABRUZZO, BENEDETTI BATTE CASSA AD ELETTI E NOMINATI

Batte cassa il presidente della commissione di garanzia del Pd abruzzese, Carlo Benedetti, invitando eletti e nominati del partito nei vari enti a versare le loro quote di contributo alle attività di partito. “E’ grazie alla contribuzione che il partito può vivere, e fare attività politica. Se la contribuzione manca, o è discontinua, l’attività politica si estingue” ricorda Benedetti, richiamando tutti gli eletti e i nominati a regolarizzare la propria posizione, rispetto ai versamenti e alle erogazioni al partito, che devono essere fatti entro la fine dell’anno. “L’articolo 37 dello Statuto del Partito Democratico abruzzese – sottolinea Benedetti – stabilisce che l’attività politica del partito si sostiene attraverso il versamento delle quote di iscrizione che competono agli iscritti, e delle rimesse periodiche da parte degli eletti e dei nominati dal partito nelle aziende, negli enti e negli organismi di derivazione pubblica; l’articolo 22 fissa come dovere quello della contribuzione, e l’articolo 25 indica l’incandidabilità come conseguenza del mancato assolvimento di tale obbligo. Infine, indica l’articolo 40, il tesoriere regionale ha il dovere di rendere pubblico l’elenco degli eletti e dei nominati non in regola con i versamenti obbligatori per Statuto”.