BONOMINI VERSO LA SVOLTA: LASCIA IL CAPITANO PALLOZZI, SFIDA A DUE PER LA SUCCESSIONE

Mese di elezioni per il rinnovo dei consigli direttivi di alcuni Borghi e Sestieri. Si comincia dal sestiere di Porta Bonomini, dove sarà giornata di elezioni il prossimo 24 novembre. E’ un momento delicato e di svolta, perchè dopo dieci anni da capitano, Angelo Pallozzi ha annunciato, in un’assemblea dei soci, che non si ricandiderà. Due sarebbero gli sfidanti pronti a raccogliere l’eredità del capitano Pallozzi. Due giovani, da sempre impegnati nel sestiere, Daniele Mancinelli e Leonardo Musella. Ma il capitano uscente non nasconde le sue preoccupazioni per il futuro prossimo del sestiere e della stessa Giostra.“Spero che questo cambio sia correttamente bilanciato, fatto con equilibrio. Mi auguro che chi verrà possa fare meglio di noi e che il nuovo gruppo di lavoro non allontani anzi, tenga sempre più vicini, i soci fondatori che hanno dato l’anima per il sestiere e per la Giostra. Servirà rispetto nei confronti di coloro che hanno lavorato per regalare ai giovani questa manifestazione”. “Mi rendo conto che si troveranno davanti difficoltà come quella della sede. Abbiamo fatto una scelta – sottolinea Pallozzi – pur di rimanere in un palazzo storico come quello Tabassi, anche in continuità con la Giostra Antica visto che l’ultimo vincitore fu proprio Scipione Tabassi, affrontiamo costi di gestione molto alti, senza l’aiuto da parte di nessuno della classe politica”. Pallozzi assicura che comunque non farà mai mancare la sua collaborazione ed i suoi consigli al nuovo direttivo del sestiere, sarà vigile e sarà vicino ai ragazzi “soprattutto al capitano, perché chi ricopre questo ruolo deve essere deciso, deve sapere parlare, deve sapere la storia della Giostra Cavalleresca, del Sestiere e della famiglia Tabassi. Il capitano è ‘Il Capitano’ e non qualcuno che ‘si mette a fare il capitano’.” “Sono preoccupato per il futuro della manifestazione, perché vedo sempre più giovani in questa città che non hanno a cuore la Giostra e che pensano solo a divertirsi a fine luglio – precisa Pallozzi – Dobbiamo invece far capire a tutti, e soprattutto ai ragazzi, che la Giostra è cultura, è la storia della città, non può essere ‘mero divertimento per due settimane in estate’. La Giostra Cavalleresca di Sulmona è altro”. “Due settimane fa ho comunicato questa decisione al mio sestiere – conclude Pallozzi – ed ora tra i giovani, che sono il futuro del nostro sestiere, si sta organizzando un gruppo di lavoro. Mi sento di ringraziare tutti coloro che mi hanno aiutato in questi anni ed il direttivo uscente composto da Luca Santilli, Danilo Le Donne, Enrica Marinucci, Daniele Mancinelli ed il segretario Valeriano Pallozzi. I ricordi di questi dieci anni sono tanti e questa è stata un’esperienza bellissima. Ho iniziato con il professore Gildo Di Marco, primo presidente della Giostra e con tanti altri amici che avevano voglia di far crescere questa manifestazione”.

Lorenzo Marsicola