NELLA PINACOTECA LE CENTO OPERE DEL “DEMIURGO” E ARTISTA ITALO PICINI

E’ stato definito un “demiurgo” dei talenti artistici del territorio Italo Picini, nel giorno dell’inaugurazione della pinacoteca, a lui intitolata e che al palazzo Riccitelli, sede decentrata della Provincia, raccoglie cento sue opere, novantotto tele e due sculture. Stessa sede inaugurata oggi per la sezione sulmonese dell’Archeoclub. La definizione del professore Picini come demiurgo è stata data dall’antropologa Adriana Gandolfi che ebbe nell’artista sulmonese un punto di riferimento costante. Il ricordo di Picini è riaffiorato anche nelle parole del professore Cosimo Savastano, critico d’arte, che fu allievo di Picini. “Nello studio di Picini mi avvicinai alla pittura, avrei voluto fare anch’io il pittore ma sono rimasto nel campo da critico d’arte” ha sottolineato Savastano. Il critico ha ricordato come l’arte del sulmonese fosse stata apprezzata da critici di grande autorevolezza come Carlo Fabrizio Carli, Fortunato Bellonzi e Carlo Barbieri. “Ma dell’arte di Picini furono sempre estimatori, personalità della cultura abruzzese della statura di Vittorio Clemente e Ottaviano Giannangeli” ha ricordato ancora Savastano, aggiungendo che fu sempre desiderio di Picini raccogliere accanto alle sue tele anche i suoi tessuti, “tessiture abruzzesi – come ha precisato Gandolfi – da non confondere con arazzi e tappeti”. Prima dell’inaugurazione sono intervenuti anche il presidente della Provincia, Angelo Caruso, soddisfatto della nuova vita della pinacoteca, obiettivo di uno dei suoi predecessori, Palmiero Susi, il sindaco di Sulmona, Annamaria Casini e il presidente della sezione cittadina dell’Archeoclub, Alessandro Bencivenga, che sarà anche sede del coordinamento regionale dell’associazione, considerata la sua carica di consigliere nazionale. A coordinare la manifestazione è stato Gianfranco Di Piero. Un saluto all’affollata platea presente a palazzo della Provincia ha rivolto anche Marco Picini, nipote dell’artista e organizzatore della manifestazione.



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