L’ORCHESTRA DEL CONSERVATORIO “D’ANNUNZIO” AL CANIGLIA CON “IL TITANO” DI MAHLER

Appuntamento con l’Orchestra sinfonica del Conservatorio “Luisa d’Annunzio” di Pescara e “Il Titano”, la sinfonia n.1 in re maggiore di Gustav Mahler, domenica prossima, 10 novembre, alle 17.30, al Teatro comunale “Maria Caniglia”, per la stagione della Camerata Musicale Sulmonese.  La produzione sinfonica di Mahler annovera nove sinfonie e la decima, appena iniziata, venne interrotta dalla sua scomparsa. Mahler è musicsta che non rompe il linguaggio tonale, ma lo spinge fino ai limiti delle possibilità. Le esecuzioni di queste sinfonie sono rare in quanto prevedono orchestre assai consistenti, sia dal punto di vista numerico che strumentale. Grazie alla collaborazione tra il Conservatorio “d’Annunzio” e la Camerata Musicale Sulmonese è stato possibile proporre al pubblico del Teatro “Caniglia” questa prima sinfonia, in occasione delle manifestazioni celebrative dei cinquanta anni dalla Statalizzazione della scuola. Saranno circa ottanta gli esecutori della sinfonia diretti dal Maestro Andrea Di Mele, abruzzese e anch’egli allievo del Conservatorio perfezionato con docenti della levatura di Donato Renzetti e Gianluigi Gelmetti. Portata a termine nel 1888 la prima versione della Sinfonia n. 1 in re maggiore “Il Titano” è ispirata all’omonimo romanzo di Jean Paul. La sinfonia ebbe diverse revisioni perché il compositore rimase a lungo indeciso se dare al lavoro la forma di poema sinfonico o di sinfonia. Al giorno d’oggi, questo lavoro compositivo mahleriano convenzionalmente è noto come sinfonia, sebbene in realtà possieda tutte le caratteristiche strutturali ed espressive di un poema sinfonico, ed è conosciuto anche come Il Titano, sottotitolo con cui venne presentata ad Amburgo nel 1893. Il più noto dei quattro movimenti è sicuramente il terzo, una sorta di marcia funebre iniziata da un solo di timpani che esegue una spettrale parodia della canzone popolare per bambini Fra Martino.



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