CARO-PEDAGGI, CONSIGLIO REGIONALE DIVISO E IL MOMENTO DEGLI AUMENTI E’ VICINO

Sul nodo del caro-pedaggi sulle autostrade abruzzesi, A24 e A25, il Consiglio regionale si divide, votando due distinte risoluzioni. Una risoluzione della maggioranza e l’altra dell’opposizione di centrosinistra. Se il Piano economico finanziario presentato dalla concessionaria Strada dei Parchi, che prevede la messa in sicurezza sismica delle tratte e il calmieramento dei costi per la percorrenza non verrà approvato entro i prossimi giorni, il 1° dicembre scatteranno gli aumenti del 20% del ticket autostradale. Le due risoluzioni, peraltro assai simili nei contenuti, auspicano un’approvazione rapida del piano economico finanziario che ridefinisce la concessione di A24 e A25 in capo a Strada dei Parchi, attualmente al vaglio dell’Europa e soprattutto l’individuazione della copertura finanziaria per evitare il caro-pedaggi. Al momento del voto il M5S ha abbandonato l’aula. “Nel merito delle risoluzioni presentate e votate quest’oggi, ho potuto constatare che quella a firma del centro sinistra è un modo maldestro per mascherare la richiesta di Consiglio straordinario consegnata mesi fa e a cui mai hanno dato seguito dopo il cambio di Governo – accusa Sara Marcozzi, capogruppo consiliare del Movimento Cinque Stelle – il centro destra, dal canto suo, ha firmato un documento di pura e semplice propaganda, la sola cosa che hanno dimostrato di essere in grado di fare fino a oggi. La realtà dei fatti è che il nuovo ministro delle Infrastrutture Paola De Micheli ha il solo dovere di portare a compimento il lavoro pianificato dal suo predecessore Danilo Toninelli, la sola persona che deve essere ringraziata se l’iter è arrivato a questo punto”.