MORATORIA SUL 5G, ORDINE DEL GIORNO DEL CONSIGLIO COMUNALE DI INTRODACQUA

Un ordine del giorno votato a maggioranza nell’aula consiliare del Comune di Introdacqua per chiedere una moratoria, e non ancora uno stop definitivo, sul 5G. E’ stato questo l’esito della seduta consiliare sul tema che dall’estate scorsa tiene banco nella comunità introdacquese. L’ordine del giorno impegna il sindaco e la giunta comunale a disporre tutti gli atti necessari alla tutela della salute dei cittadini, attivandosi per una moratoria e scrivendo formalmente agli enti preposti, per avere tutte le delucidazioni del caso. A richiedere la convocazione dell’assemblea civica era stata la minoranza, che però non ha votato l’ordine del giorno. Tuttavia la minoranza ha fatto mettere a verbale il pieno dissenso verso il 5G, ritenendo che fosse necessario un secco no, senza riserve anche da parte della maggioranza consiliare e dell’amministrazione comunale. Il comitato “Stop 5G” nel luglio scorso si era attivato con una petizione, per sollecitare attenzione sulla vicenda ed ottenere risposte concrete da parte degli amministratori comunali, denunciando rischi e pericoli per la salute dei cittadini che deriverebbero dal 5G.