GIORNALISTA RAI ASSOLTO DA PROCESSO NATO DA ERRORE DELLA POLIZIA LOCALE

Una vicenda surreale, nata da un errore grossolano di procedura da parte della Polizia Locale, quella della quale è stato suo malgrado protagonista il giornalista del Tg2 Rai, Adriano Monti Buzzetti Colella, originario di Corfinio. Il giornalista era finito sotto processo per aver consumato le utenze nella propria abitazione di Corfinio, dichiarata parzialmente inagibile con decreto penale di condanna che gli fu notificato dalla Procura della Repubblica. Ma  Adriano Monti Buzzetti Colella è stato assolto dal giudice monocratico del Tribunale di Sulmona, Concetta Buccini, perché il fatto non sussiste. La vicenda ha dell’incredibile ed è costata due anni di processo a Monti Buzzetti Colella che lavorando a Roma durante i periodi di festività fa ritorno a Corfinio, dove è proprietario di un palazzo che, a seguito del sisma di Norcia del 2016, ha subito lesioni. Il 12 gennaio 2017 il responsabile dell’ufficio tecnico del comune di Corfinio ha emesso l’ordinanza parziale di sgombero. Una porzione del secondo piano dell’immobile è stata dichiarata inagibile a differenza delle altre zone dell’abitazione pienamente fruibili. A dicembre del 2017 sono arrivati i controlli della Polizia Locale, eseguiti su tutti gli immobili ricadenti nel territorio comunale e che sono stati oggetto di ordinanza di sgombero. Dai consumi delle utenze, che risultavano conformi a quelli degli anni precedenti, è partito il decreto penale di condanna per aver occupato l’immobile oggetto di ordinanza. L’atto è stato impugnato e ne è scaturito il procedimento al termine del quale è emerso che gli agenti della Polizia Locale di fatto non erano riusciti ad entrare nell’immobile nel corso degli accertamenti effettuati e Monti Buzzetti Colella essendo l’ordinanza di sgombero solo parziale, ha il pieno diritto di entrare e occupare le restanti parti dell’immobile che sono agibili. Il giudice Concetta Buccini, accogliendo le richieste del Pm e della difesa, lo ha assolto.



Il tuo commento