BAVAGLIO A CAPOGRASSI, E’ LA PROTESTA DI CASAPOUND CONTRO CENSURA IN RETE

Svelato il mistero del bavaglio rosso sul busto del giurista Giuseppe Capograssi. Il colore del bavaglio non inganni, perché ad imbavagliare il giurista sono stati i militanti di CasaPound che oggi in tutta Italia tornano a protestare per tenere alta l’attenzione sulla censura in Rete, trascorsi già quaranta giorni dalla disattivazione delle sue pagine e dei profili dei suoi attivisti sui social, in attesa della prima udienza della causa intentata contro i siti di Mark Zuckerberg fissata per il prossimo 13 novembre. Secondo CasaPound quello della disattivazione social “è stata probabilmente la prova generale rispetto al tentativo di mettere a tacere gradualmente la voce dei sovranisti”. Ma CasaPound rileva anche che si va allargando il numero di coloro che hanno compreso la gravità delle censure in atto. Una ragione in più quella di CasaPound per prendere parte domani alla manifestazione indetta dalla Lega a Roma, in piazza S.Giovanni, per manifestare contro il governo Conte bis nato dall’alleanza Pd-Cinque Stelle.



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