BAMBINO VEDE FILM PORNO SUL COMPUTER DI CASA, CHIESTO IL PROCESSO PER I GENITORI

L’accusa è pesante: avrebbe costretto il figlio minore a vedere  film porno sul computer di casa. L’inchiesta che ne è scaturita si è conclusa nei giorni scorsi con la richiesta da parte della procura, di rinvio a giudizio sia del padre che della madre del minore. Al padre viene contestata l’accusa più pesante: quella di vedere film porno in compagnia del figlio che all’epoca dei fatti aveva solo 9 anni, mentre alla madre, la pubblica accusa contesta di non aver sufficientemente vigilato affinché tutto ciò non avvenisse. Una storia nata all’interno delle mura di un condominio di Sulmona dove viveva, fino a qualche anno fa la coppia, che proprio a seguito delle vicende giudiziarie che hanno visto coinvolti padre e figlio, si è separata. I presunti e reiterati comportamenti del padre a danno del figlio minore denunciati dalla madre hanno infatti reso incompatibile la convivenza tra la coppia, dando vita a una dura battaglia giudiziaria. Dopo la richiesta di rinvio a giudizio dei genitori avanzata dalla procura si attende la decisione del giudice per le udienze preliminari che dovrà ascoltare le parti, e stabilire se mandare a processo il padre e la madre, uno solo dei due o prosciogliere entrambi dalle accuse. L’udienza è stata fissata per il prossimo 24 ottobre.

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