E’ SCOMPARSO EZIO BARCONE, IL MAESTRO DEL MISERERE

Con la discrezione e l’umiltà di sempre, Concezio Barcone, il “maestro” per eccellenza, insegnante di scuola elementare e direttore del coro dell’Arciconfraternita SS.Trinità, si è spento questa mattina, all’età di 88 anni, dopo una lunga agonia. Nell’agosto scorso Barcone era stato colto da malore e da quel momento, colpito da emorragia cerebrale, non si è più ripreso. Barcone era personalità schiva, non amava i primi posti ma fin da giovane è stato promotore e animatore di associazioni e di eventi culturali. Con passione e dedizione Barcone è stato dentro eventi ed istituzioni come il Premio Sulmona, la Camerata Musicale Sulmonese, il Premio Caniglia, la Giostra Cavalleresca e da una sua idea ebbe vita la “Mascherina d’Argento”. “Ezio”, come lo chiamavano gli amici, si è dedicato alla città anche attraverso il suo impegno giornalistico, storico collaboratore del quotidiano “Il Tempo”, nella redazione di Sulmona e fin dalla fondazione direttore del periodico dell’Arciconfraternita, alla quale si era legato fin da ragazzo. Profonda e coltivata fino all’ultimo anche la sua passione per la musica, trasmessagli dal nonno, il musicista Federico Barcone, compositore dei brani del Miserere e direttore di orchestre e complessi bandistici, come la Banda “Città di Sulmona”. La sua ultima apparizione pubblica, come raramente accadeva, è stata nell’aprile scorso, la Domenica delle Palme, nella chiesa dell’Annunziata, nel pomeriggio dedicato al concerto del Coro trinitario, accolto come sempre da un lungo applauso dei “suoi” cantori e del pubblico.