POLITICA SULMONESE VERSO UNA NUOVA CONVENZIONE DEM IN FORMATO RENZIANO

E’ un panorama sempre più vario quello della politica cittadina e di tanto in tanto è utile un aggiornamento. Ripartiamo dall’ultima novità, trascorsi già una decina di giorni, quella della nascita a Sulmona del primo circolo di Italia Viva, il partito renziano. Tra i promotori del circolo, di diversa provenienza, abbiamo sottolineato la presenza del consigliere comunale Francesco Perrotta, da sempre tra i più vicini all’ex sindaco ed ex assessore regionale Franco La Civita. La sua adesione al circolo renziano di fatto ha segnato una scissione nel gruppo storico lacivitiano, con la scelta dell’ex consigliere comunale Mimmo Di Benedetto di restare nel Pd, quello del nuovo corso tenuto a battesimo dal segretario provinciale e commissario di circolo, Francesco Piacente. Il futuro prossimo dirà se quella segnata dalla scelta di Perrotta sia stata una scissione vera e propria o solo scelta tattica, che potrebbe tornare utile al gruppo lacivitiano al momento opportuno. Invece al Pd del nuovo corso sembra strizzare l’occhio il capogruppo di Avanti Sulmona, Fabio Pingue, mirando a rompere l’isolamento al quale sembra soccombere da qualche mese, dopo l’abbandono delle file della maggioranza nel febbraio scorso e la successiva delusione elettorale delle regionali. Insomma il centrosinistra, tra una parte, quella di Bruno Di Masci, che ha deciso di dare appoggio tecnico alla giunta Casini e l’altra, quella del Pd commissariato e qualche suo corteggiatore, cui si aggiunge il primo circolo renziano appena nato, vive una stagione che annuncia evoluzioni. Regna invece quiete assoluta nel centrodestra, se non fosse per qualche sprazzo d’iniziativa del consigliere Elisabetta Bianchi, che ha abbandonato Forza Italia, tentando adesso di accasarsi con Fratelli d’Italia. Ed in effetti da quando Antonio Menchinelli, giovane promettente, è stato designato coordinatore cittadino di Forza Italia, il partito azzurro sembra caduto in letargo. Da quella nomina, che fu salutata come segno di rinnovamento sorprendendo un po’ tutti, sono trascorsi due anni. Le elezioni regionali poi hanno portato all’Emiciclo un’altra figura nuova della politica cittadina, Antonietta La Porta, eletta nella lista della Lega. Ma anche questa esperienza, iniziata a febbraio, non ha mosso più di tanto il centrodestra, restando per ora in fase di rodaggio. In questa situazione chi riesce a tenersi a galla è la maggioranza guidata dal sindaco Annamaria Casini, che nonostante qualche periodica scossa di tensione e qualche avvisaglia di crisi, prosegue il suo cammino che con le coalizioni in via di assestamento potrebbe anche giungere a scadenza naturale. All’orizzonte però si staglia il profilo di nuovi rassemblement che potrebbero giocare un ruolo decisivo nella politica cittadina. Ripassando la storia politica sulmonese un po’ quello che accadde nel 1993, con la Prima Repubblica ormai agli sgoccioli, con l’aggregazione di Convenzione democratica, che stavolta potrebbe riproporsi in formato renziano.



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