GIORNATE “IO NON RISCHIO” A SULMONA ED ANVERSA, IL TERREMOTO VISTO DA VICINO

Un trekking urbano nel centro storico sulmonese per conoscere da vicino e raccontare quali sono state le conseguenze dei terremoti che hanno segnato anche la storia del capoluogo peligno. E’ questo uno degli appuntamenti che il gruppo comunale dei volontari di Protezione civile propone per l’evento “Io non rischio” che si svolgerà a Sulmona, domenica prossima, 13 ottobre. La passeggiata d’informazione sul sisma e i suoi effetti si svolgerà da piazza XX Settembre, al mattino alle 10.30 e 11.30 e al pomeriggio alle 16.30 e alle 17.30. “Io non rischio” si articolerà in due giornate. La prima sarà quella ad Anversa degli Abruzzi, sabato 12 ottobre, dalle 10 alle 20. “La nostra è una campagna di comunicazione nazionale sulle buone pratiche di protezione civile, promossa e realizzata da Dipartimento della Protezione Civile, dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, in con la collaborazione con il gruppo comunale di Protezione Civile di Sulmona” ha spiegato questa mattina in conferenza stampa Domenico Di Fonte, referente del gruppo comunale di Protezione civile. Presenti alla conferenza anche l’assessore comunale alla Protezione civile, Pierino Fasciani e il sindaco di Anversa, Gianni Di Cesare. “La nostra zona essendo sismica è esposta al rischio di terremoti ed è perciò di importanza fondamentale che i cittadini siano informati ed educati alle buone pratiche di protezione civile, per sottrarsi alle conseguenze più gravi di un terremoto – ha sottolineato – senza trascurare anche altri tipi di calamità che purtroppo possono essere sempre in agguato”. Nel corso delle due giornate, ad Anversa e Sulmona, saranno fornite tutte le informazioni su come comportarsi in caso di terremoto o di altra calamità. “Non bisogna essere terrorizzati al solo pensiero di essere colpiti da un terremoto – è stato aggiunto in conferenza stampa – bisogna invece preoccuparsi di sapere cosa accade in un terremoto e come prevenire piuttosto che aggravare i rischi e quindi gli effetti di una simile calamità”. “Accogliamo con grande attenzione questa iniziativa che ci riguarda tutti da vicino – ha concluso Di Cesare, sindaco di Anversa – in passato anche i residenti nel nostro paese hanno conosciuto la paura e gli effetti di un sisma, in particolare quello del 2009 ma anche quello del 1984 ed è bene perciò essere informati e non essere invece vittime prima ancora delle conseguenze di un terremoto, del panico e delle imprudenze che possono essere commesse in caso di sisma”.

 



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