SULMONESE SALE SUL TETTO DEL COGESA E MINACCIA DI DARSI FUOCO

Sale sul tetto della nuova sede del Cogesa di fronte al piazzale dell’Hotel meeting e minaccia di darsi fuoco con la benzina. Protagonista del gesto un dipendente della stessa azienda che si occupa del ciclo integrato dei rifiuti per conto di oltre 60 Comuni abruzzesi. Erano da poco passate le 22,30 quando il 43enne si è cosparso il corpo di liquido infiammabile minacciando di darsi fuoco. Ad accorgersi della presenza dell’uomo sono stati gli stessi dirigenti del Cogesa tramite una app sul telefonino collegata alle telecamere della nuova sede dell’azienda che hanno visto l’operaio mentre saliva sul tetto. Subito è scattato l’allarme con i vigili del fuoco che si sono portati sul posto pronti a intervenire. Sono stati minuti drammatici con la polizia che una volta  arrivata alla sede del Cogesa ha iniziato a parlare con l’uomo con l’intenzione di riuscire a tranquillizzarlo e a convincerlo a desistere dal folle gesto. È così è stato. Dopo essere sceso dal tetto e visibilmente scosso dalla vicenda, l’uomo è stato accompagnato in commissariato dove ha spiegato i motivi del suo gesto che sembrerebbe legato al timore di perdere il suo posto di lavoro per motivi legati a una vecchia vicenda giudiziaria che lo vede protagonista. Una eventuale condanna infatti, secondo quanto gli avrebbe riferito un legale, potrebbe creargli ripercussioni anche lavorative. 

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