DI PIETRO AL GIP: HO SOLO DATO IN USO IL GARAGE, NON SO NULLA DEL SUO UTILIZZO

Avrebbe vuotato il sacco Armando Di Pietro, l’economo del Comune finito in carcere mercoledi scorso, dopo essere stato sorpreso dalla Guardia di Finanza con il suo garage, utilizzato come terminal di un deposito ingente di sostanze stupefacenti. Interrogato questa mattina, nel carcere di via Lamaccio, dal Gip Daniele Sodani, l’impiegato comunale avrebbe indicato i nomi di coloro ai quali ha dato in uso il suo garage, dichiarandosi però estraneo a qualsiasi affare di droga. Quel locale è stato dato in uso ma Di Pietro avrebbe sostenuto di non conoscere a quale scopo quel garage sarebbe stato utilizzato. Questo quanto finora trapelato dell’interrogatorio, restando ancora avvolti da fitto riserbo altri particolari della vicenda. L’altro uomo arrestato, Adriano Esposito, romano arrivato a Sulmona a bordo di una Fiat 500 con il carico di un chilogrammo e mezzo di cocaina e quattordici chilogrammi di hashish, si è avvalso della facoltà di non rispondere, precisando però di essere soltanto un corriere e di non essere nemmeno il proprietario dell’auto. Le prossime ore saranno decisive. Il Gip deciderà infatti se convalidare gli arresti compiuti dalle Fiamme gialle nel pomeriggio di mercoledi scorso e se alleviare la misura cautelare del carcere per Di Pietro ed Esposito, che per ora restano nel penitenziario di via Lamaccio. Mentre non sono esclusi ulteriori sviluppi nelle indagini su questa vicenda che sta suscitando grande clamore in città.