IL SEGRETARIO DI STATO USA MIKE POMPEO SARA’ ANCHE A SULMONA

Il segretario di Stato Usa, Mike Pompeo, domani a Pacentro, farà un giro anche nel centro storico di Sulmona. Lo ha annunciato il suo staff, dopo che lo stesso Pompeo ha espresso il desiderio di poter conoscere i monumenti più suggestivi e gli angoli più caratteristici della città di Ovidio. La visita a Sulmona, strettamente privata, nell’ambito del viaggio istituzionale nelle maggiori capitali europee, dovrebbe aver luogo nel primo pomeriggio, subito dopo la tappa a Pacentro. Intanto un’intera comunità, quella di Pacentro, è in fermento per l’arrivo dell’ospite eccellente, braccio destro di Donald Trump. Oggi nel paese che diede i natali anche ai nonni della popstar americana Madonna non vive più nessuna famiglia con il cognome Pompeo ma l’attesa è grande perché negli States vivono migliaia di pacentrani che ogni estate tornano in Valle Peligna per respirare l’aria della terra che fu dei loro avi. Lo stesso spirito che ha spinto il numero due della Casa Bianca a raggiungere Pacentro per conoscere il paese e la casa dove sono nati e dove hanno vissuto i nonni paterni Paolo Pompeo e Gemma Pacella prima di andare a cercare fortuna in America alla fine dell’800 nel New Mexico. L’arrivo del segretario di Stato Usa è previsto per le 12.30. Pompeo sarà accompagnato negli angoli e nei posti più suggestivi del paese. Poi resterà a pranzo nel ristorante Caldora di Pacentro dove ha già espresso il desiderio di poter gustare gli arrosticini. Naturalmente il momento culminante della visita sarà l’arrivo nella zona di via San Francesco, strada dove abitavano i bisnonni del segretario di Stato americano, genitori di Harry Pompeo che ha poi sposato Fay Brandolino di Caramanico Terme, entrambi nati in America e nonni di Mike Pompeo. All’inizio negli States, si era parlato erroneamente  di origini campane per Il numero due perché il porto di partenza della nave che accompagnò i Pompeo verso la nuova vita oltreoceano, fu Napoli, come del resto accadeva per la stragrande maggioranza dei migranti abruzzesi e meridionali.



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