RUBANO COLLANE E DIAMANTI IN UNA GIOIELLERIA DI SULMONA, DENUNCIATE DUE DONNE

Come Arsenio Lupin, si travestivano da facoltose signore usando parrucche e vestiti di lusso per ingannare il gioielliere e sottrargli collane, bracciali e persino diamanti. In sei mesi ne hanno rubati tanti, per un valore di circa 20 mila euro. A mettere fine a quella che era diventata una proficua fonte di guadagno per due donne particolarmente intraprendenti ci ha pensato la squadra anticrimine che ha prima identificato le due signore per poi denunciarle per furto con destrezza continuato e aggravato. A finire nei guai una 35enne e una 60enne entrambe di origini rom e residenti a Pescara. La vicenda risale allo scorso anno ma è stata chiusa dalla polizia solo pochi giorni fa. Al centro una gioielleria di viale Costanza che due donne avevano iniziato a frequentare, come abbiamo detto, indossando parrucche e vestiti di marca con l’intento di dare l’impressione al gioielliere di essere persone facoltose pronte a spendere parecchi soldi per acquistare collane e bracciali. Con il loro modo di fare erano riuscite anche a stringere amicizia sia con il gioielliere che con i suoi familiari. In sei/sette visite, approfittando dei momenti in cui il titolare del negozio di preziosi o la moglie si distraevano, alleggerivano i rotoli di gioielli mettendo in borsa collane e bracciali e altri oggetti d’oro e di valore. Una storia che è andata avanti per molto tempo fino a quando il titolare del negozio si è accorto che dal rotolo dei diamanti ne era sparito uno. Immediato l’intervento degli ispettori della  squadra anticrimine che esaminando i filmati delle telecamere interne del negozio di preziosi hanno estrapolato le foto delle persone sospette e confrontandole con le banche dati della questura sono riusciti a risalire all’identità delle due donne e a denunciarle.

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