SALTA REFERENDUM LEGA PER ASSENZA CENTRODESTRA: ANIMI SURRISCALDATI E ARRIVANO I CARABINIERI

Un blitz del vice presidente della commissione regionale Bilancio, Sara Marcozzi, del Movimento Cinque stelle, che approfitta dell’assenza in commissione del centrodestra, “brucia” l’iniziativa referendaria per un nuovo sistema elettorale maggioritario, promossa dalla Lega. Un’iniziativa sulla quale il centrodestra non è ancora unito, anche se Berlusconi avrebbe suggerito di sostenere il referendum, mutando orientamento in queste ultime ore. Alla fine della seduta della commissione del Consiglio regionale la polemica e lo scontro sono stati assai duri tra i componenti della commissione, tanto da richiedere l’intervento dei carabinieri, a colloquio con alcuni consiglieri, per placare le tensioni esplose. La commissione Bilancio oggi pomeriggio era chiamata ad esaminare il quesito referendario proposto dal partito di Salvini per varare il sistema elettorale maggioritario. Con un blitz, il vice presidente della commissione in pochissimo tempo ha aperto e chiuso la seduta, approfittando dell’assenza del centrodestra, compreso il presidente Vincenzo D’Incecco, esponente della Lega, che però si è presentato cinque minuti dopo l’orario della convocazione della commissione. I lavori della commissione sono stati rinviati al primo ottobre prossimo, fuori del termine utile per l’approvazione della proposta di referendum abrogativo, finalizzato a modificare la legge elettorale nazionale per la quale cinque consigli regionali italiani devono pronunciarsi positivamente entro il 30 settembre prossimo. Il blitz della Marcozzi scompagina i piani della maggioranza di centrodestra che sia pure non compatta avrebbe voluto esaudire il desiderio espresso dal coordinatore regionale della Lega, Giuseppe Bellachioma, che nei giorni scorsi aveva annunciato la volontà che l’Abruzzo fosse regione apripista.La commissione, già rinviata da ieri, infatti avrebbe dovuto esaminare l’istanza su cui la Lega sta giocando una sua partita importantissima. Proprio per fermare l’iniziativa referendaria dei salviniani Movimento Cinque Stelle e centrosinistra, con la presentazione di oltre 2mila emendamenti, ieri erano riusciti a far slittare la discussione a oggi, tenendo bloccati i lavori di commissione fino alle 22 sul tema del finanziamento da un milione alla Saga e su norme per le Ater. Il consiglio regionale convocato per la giornata di ieri ma mai riunitosi è stato rinviato a domani pomeriggio. Ora la maggioranza, all’interno della quale è esploso lo scontro, sta provando a riaprire i lavori della prima commissione.