ANGELA ZANATTA DEL LICEO “FERMI” ALFIERE DEL LAVORO, MEDAGLIA DA MATTARELLA

Angela Zanatta, già alunna del Liceo scientifico Fermi, dove ha conseguito il diploma di maturità nello scorso anno scolastico, sarà insignita della medaglia d’oro di Alfiere del lavoro dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per il suo percorso di studi eccellente e per i risultati ottenuti. La cerimonia di consegna del riconoscimento avverrà il prossimo 22 ottobre. “Un modello esemplare per i nostri giovani, un premio meritato per la nostra impegnata studentessa, ma anche per la nostra scuola, che vanta nel suo carnet  un altro titolo di alfiere, ottenuto due anni fa dall’alunna Giusy Spacone, oltre a svariati pubblici riconoscimenti per le diverse attività svolte e la progettazione formativa promossa ed espletata” sottolinea il dirigente del Polo scientifico-tecnologico, Massimo Di Paolo. “I successi del Fermi sono il risultato del lavoro di tanti e  nascono da un comune sentire e da obiettivi condivisi, tra cui l’assunzione di responsabilità verso i giovani del nostro territorio. Tante competenze che insieme contribuiscono alla realizzazione di una scuola che parta dal rispetto e dalla salvaguardia dei valori della nostra tradizione e della nostra costituzione, abbracciando la prospettiva globale e attuale che nasce dalla realizzazione didattica dei Goals dell’agenda 2030, in nome di una comune e condivisa cittadinanza mondiale” continua il dirigente scolastico. “A conclusione di uno strepitoso inizio d’anno, il Fermi ha previsto una giornata di specializzazione didattica per giovedì prossimo, 26 settembre, anticipando quella del 27, giornata che prevede, oltre alla partecipazione dei nostri ragazzi alla manifestazione-evento Global Strike Ford Future, l’adesione alla Street Science, la Notte dei Ricercatori dell’Aquila, nella convinzione che  la scienza e la tecnica possano guidare le scelte di vita di un cittadino partecipe e proiettato al futuro, con lo spirito pionieristico che può essere rintracciato nello studio e nell’applicazione” conclude Di Paolo.



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