“TALLONE D’ACHILLE”, IL GIP CONFERMA OBBLIGO DI DIMORA PER SULMONESI INDAGATI

Resta l’obbligo di dimora per Fabrizio Gigante, Ersilio De Chellis e Annalisa De Chellis, finiti nell’inchiesta “Tallone d’Achille”. Lo ha stabilito il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Chieti, a conclusione degli interrogatori degli indagati nell’inchiesta condotta dalla Guardia di Finanza e dalla Questura di Chieti, su un presunto traffico di stupefacenti tra Chieti e Pescara. Sentito il parere del Pubblico ministero, il Gip ha concesso a Ersilio De Chellis il permesso di incontrare i figli in determinati orari del giorno come pure di accompagnarli a scuola. Per il resto le istanze di revoca o sostituzione della misura cautelare, presentate dagli avvocati Stefano Michelangelo e Giuseppe De Chellis, sono state respinte. Resta agli arresti domiciliari Giovanni Gigante, assistito dall’avvocato Guido Colaiacovo, che ha presentato ricorso al Tribunale del Riesame contro la misura cautelare degli arresti domiciliari.



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