MINACCE TELEFONICHE AL COGNATO, SULMONESE CONDANNATO

Dimentica di mettere la modalità anonimo sul suo cellulare e finisce per essere condannato per minaccia aggravata. Protagonista della vicenda è il sulmonese Marco Molinaro che questa mattina è stato condannato ad un mese di reclusione e al pagamento della parte civile per tremila euro, con le spese processuali. Insoddisfatto di una prestazione professionale del cognato, A.G., di Introdacqua, Molinaro aveva telefonato nel pub di Introdacqua gestito dallo stesso cognato. Camuffando la sua voce lo aveva minacciato, con due telefonate: nella prima dicendogli di avere le ore contate e nella seconda avvertendolo di stare attento ai figli. Ma la voce alterata non ha evitato i guai giudiziari al sulmonese. Perchè la vittima della minaccia ha memorizzato il suo numero telefonico, risalendo così all’identità dell’interlocutore telefonico. A nulla è servito quindi che Molinaro attivasse la modalità anonimo nella seconda telefonata. Questa mattina la condanna con sentenza emessa dal giudice del Tribunale di Sulmona, Concetta Buccini.

 

 



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