PENDOLARI RESTANO A PIEDI, PINGUE: SINDACO NON ABBANDONI GLI STUDENTI

Restano a piedi gli studenti pendolari che frequentano l’istituto De Nino-Morandi a Pratola Peligna. Nell’autobus stracolmo non c’è posto per tutti e la corsa per Pratola é unica. A provocare i disagi subiti dagli studenti sarebbe stata la mancata programmazione tra l’azienda regionale di trasporti Tua e la Provincia.  Solo lunedì riprenderanno le corse scolastiche e quindi anche per la giornata di domani si annunciano disagi. “Ma chi è responsabile dell’accaduto risponderà di questi disagi o come accade spesso in questo Paese finisce tutto nel silenzio generale e nell’indifferenza più totale?” si chiedono gli studenti, ricordando di aver pagato duecento euro di abbonamento per andare incontro ad imprevisti e disagi, già ad inizio dell’anno scolastico. Sul caso interviene subito il consigliere comunale Fabio Pingue. “Dopo essersi assunti la responsabilità del  mancato rientro dell’istituto De Nino Morandi a Sulmona, il sindaco e la maggioranza non abbandonino ancora gli studenti e le famiglie della nostra scuola. Non è accettabile che Tua e la Provincia non si siano programmate per garantire il trasporto degli alunni dal primo giorno di scuola – afferma il consigliere comunale – se abbiamo ancora un sindaco e un’amministrazione disposti ad interessarsi, oltre alle sfilate in costume e alle tarantelle di fine estate, anche ai disagi che soffrono i nostri ragazzi, diffidino i responsabili dell’accaduto e ruggiscano contro chi li ha lasciati a piedi e ha arrecato tanto disagio alle loro famiglie”. “La scuola è il termometro attraverso cui si misura una società sana. Lí si sviluppa l’essenza dei rapporti sociali, familiari, culturali e sportivi. Chi rappresenta la comunità deve essere capace di difendere con le unghie e con i denti la serenità delle generazioni future – conclude Pingue -il silenzio imbarazzante di queste ore, rischia di trasformarsi in ignavia o peggio, in accondiscendenza”.



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