ASL ANCORA SENZA MANAGER: REGIONE BLOCCATA E LA POLITICA TACE

Le difficoltà sorte per la formalizzazione della nomina del direttore generale dell’Asl di Chieti, Francesco Nicola Zavattaro, incidono anche sulla formalizzazione della nomina del direttore generale dell’Asl L’Aquila-Sulmona-Avezzano, Roberto Testa. Infatti le due investiture appartengono ad uno stesso procedimento amministrativo. Testa ha accettato subito la sua nomina, mentre Zavattaro ha chiesto alla giunta regionale un’integrazione del suo contratto. In più sulle nomine sono sorte dispute nella maggioranza che guida la Regione, con il rischio dell’apertura di una crisi, minacciata dalla Lega. A patire le conseguenze di questo stallo amministrativo è tutta la sanità provinciale. Da qui le proteste e le sollecitazioni venute anche dal presidente del Tribunale dei diritti del malato di Sulmona, Catia Puglielli. “Ritengo che la Regione debba impegnarsi con maggiore attenzione alla salvaguardia della sanità, una sanità che richiede programmazione e puntuale attuazione di impegni. L’azienda sanitaria è un’impresa a tutti gli effetti che va gestita con oculatezza procedendo alla razionalizzazione della spesa e alla canalizzazione di investimenti volti al miglioramento del servizio per questo abbiamo necessità di un manager che previa assunzione di responsabilità assuma con impegno e costanza le decisioni necessarie per il corretto funzionamento dell’ospedale di Sulmona. Chiedo pertanto alla politica di impegnarsi in tal senso” ha scritto Puglielli. Sulla vicenda pesa l’ennesimo inspiegabile silenzio della politica locale che resta indifferente davanti ai problemi più urgenti del territorio. Polemiche non mancano mai in città ma su fatti essenziali perdura il silenzio, di tutti, chi governa e chi fa opposizione, mostrando a più riprese palese e preoccupante incapacità ad affrontare i nodi essenziali dei cittadini. 



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