VIA DEL CONSERVATORIO NEL DEGRADO, SESTIERE BONOMINI PRONTO A RIPULIRLA

“Da dieci anni siamo prigionieri di quel reticolato in via del Conservatorio e nei prossimi giorni con i ragazzi del sestiere Bonomini faremo pulizia in quella strada” ad annunciarlo, indignato dalla condizione cui è costretta via del Conservatorio dai giorni del terremoto dell’Aquila, è Angelo Pallozzi, Capitano del Sestiere Porta Bonomini e residente nella zona. Una strada, via del Conservatorio, che appare dimenticata da tutti, sebbene situata in pieno centro storico, alle spalle del complesso monumentale della SS Annunziata, da dieci anni lasciata al suo destino in uno stato di abbandono e di degrado. Via del Conservatorio, parallela di corso Ovidio che collega vico dell’Ospedale e via degli Agghiacciati è chiusa e transennata dall’epoca del terremoto in quanto l’edificio che accoglieva prima l’asilo infantile San Cosimo e poi proprio la sede del Sestiere Porta Bonomini è stato giudicato pericolante. “Non siamo convinti del motivo per cui ci hanno mandato via poiché il lato che occupavamo del palazzo non è stato interessato dalla situazione di pericolo, – dice Pallozzi – poi, in seguito al terremoto, i vigili del fuoco hanno messo delle fasce protettive all’esterno del palazzo ma mai nessuno si è curato di controllarle da allora”. Da anni il tratto di via del Conservatorio chiuso è diventato un ricettacolo di sporcizia e di rifiuti di ogni genere, di notte diventa un via vai di topi, a cui si somma l’odore fetido di urina: una situazione che crea molti disagi ai residenti della zona. È capitato poi che, in occasione di abbondanti piogge, dall’edificio pericolante cadessero calcinacci ancora visibili a terra vicino al mosaico raffigurante lo stemma del Sestiere Porta Bonomini. “È una situazione che va risolta al più presto, non possiamo aspettare altri 10 anni. Noi come sestiere – spiega Pallozzi – ogni quindici giorni andiamo a richiudere il reticolato divelto dagli incivili e dagli ubriachi che usano la strada chiusa come bagno. Inoltre la settimana prossima insieme ai ragazzi del sestiere andrò a pulire quella zona, nella quale, per altro, da giorni c’è un tubo divelto che nessuno si è preoccupato di rimuovere. La strada deve ritornare agibile sia per i residenti della zona che non ne possono più sia perché sarebbe utile anche al nuovo progetto di pedonalizzazione poiché darebbe uno sbocco pedonale e carrabile verso piazza Salvatore Tommasi”. Questa è la condizione di via del Conservatorio, nel cuore del centro storico. “La situazione è imbarazzante per Sulmona – conclude Pallozzi – non possiamo lasciare che i turisti vedano uno spettacolo del genere, siamo in pieno centro storico e ci facciamo una pessima figura; sembra quasi non ci sia voglia di fare nulla per migliorare la situazione. Cercherò di parlare con il sindaco alla quale chiederò di risolvere al più presto il problema. Apriamo questa strada, non si tratterà di una spesa elevata, evitiamo le critiche e risolviamo qualche problema di Sulmona senza aspettare altri dieci anni”.
Lorenzo Marsicola


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