PROVINCIA, MOZIONE PER LO SCONTO DEGLI ABBONAMENTI AGLI STUDENTI

E’ stata presentata dal consigliere delegato all’edilizia scolastica, Gianluca Alfonsi, una mozione al Presidente della Provincia dell’Aquila, Angelo Caruso,  affinché attivi un tavolo urgente con l’ufficio di Presidenza della Regione Abruzzo per mantenere lo sconto del 10%, per l’anno scolastico 2019/2020, sugli abbonamenti degli studenti che risiedono nelle aree interne. Come noto l’ufficio di Presidenza della Regione Abruzzo, con la deliberazione n. 77 del 12/06/2018, aveva previsto di sostenere il pendolarismo studentesco nelle aree svantaggiate per l’anno 2018 con un finanziamento pari a euro 200.000, rimandando la sovvenzione per l’anno 2019, per 100.000 euro, a ulteriore deliberazione per la fissazione delle modalità, proprio in considerazione dei minori importi posti a copertura della riduzione. Ricordiamo che lo sconto era riservato agli studenti di età compresa tra gli 11 e i 26 anni e residenti in uno dei comuni ricadenti nelle cosiddette aree svantaggiate (abbonamento SAS).
“In un momento di grave crisi economica”, dichiara il consigliere delegato all’edilizia scolastica della Provincia dell’Aquila, Gianluca Alfonsi, “ho ritenuto di sottoporre all’attenzione del Presidente, Angelo Caruso, l’apertura urgente di un tavolo con l’ufficio di Presidenza del Consiglio della Regione Abruzzo, per il finanziamento dell’agevolazione riservata agli studenti per l’anno scolastico 2019/2020 che, a partire dal prossimo 16 settembre, torneranno a frequentare le nostre scuole. Le famiglie che abitano le aree interne, già duramente provate da crisi, eventi sismici, atmosferici e uno spopolamento che sottrae risorse alle nostre economie, hanno bisogno di essere sostenute attraverso politiche che concretamente agevolino i bilanci familiari, perché non sono “figlie di un Dio minore” e, per questo motivo, credo che il Presidente della Provincia dell’Aquila e il Presidente del Consiglio Regionale debbano attivarsi per individuare ogni possibile e utile soluzione a favore di queste famiglie”.

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