CARITAS: DA ANNI IL BARBONE E’ ASSISTITO MA RIFIUTA DI DORMIRE NEI NOSTRI LOCALI

“Da anni conosciamo il clochard segnalato in città ed è stato da noi assistito e curato”. Gli operatori della Caritas diocesana rispondono così sul caso del clochard che è stato fotografato mentre dormiva nelle vicinanze della biglietteria del teatro comunale, sotto i portici Caroselli. “E’ stato accudito, qualche volta ha accettato di fare una doccia, gli sono stati dati vestiti, che però non ha voluto indossare e soprattutto ha sempre rifiutato di dormire nei nostri locali, dicendo che preferisce dormire all’aperto” precisano gli operatori  Caritas. Per lui che spesso riappare in città, solitario e chiuso nel suo silenzio, si è mossa anche la Caritas delle parrocchie del centro storico ma è sembrato sempre molto restio ad accettare assistenza e soccorso. “Ha più di un nome, non si capisce quale sia la sua provenienza esatta e racconta di sé in modo confuso” concludono gli operatori dell’organismo, che comunque ribadiscono la loro disponibilità ad aiutare l’uomo, in qualsiasi necessità. Dunque è stato smentito chi ha pensato e affermato che il barbone, probabilmente di origine slava, fosse stato ignorato e abbandonato a sé stesso. Come non sono sembrati opportuni alcuni commenti apparsi sui social, esprimendo un sarcasmo assolutamente inaccettabile sulla vicenda di questo barbone, che come ogni persona merita comunque rispetto.