CONVENZIONE COMUNE-GUARDIE ZOOFILE, FIRMA A PALAZZO S.FRANCESCO

Saranno più costanti e serrati i controlli sulla tenuta e sulla conduzione dei cani in città, anche alla luce dei recenti fatti di cronaca, che hanno visto protagonisti cani sfuggiti al controllo dei proprietari, con aggressioni ad altri cani. Questa mattina è stata firmata a palazzo San Francesco una convenzione tra il Comune di Sulmona e l’associazione ‘Il Guardiano della Natura”. Le guardie zoofile infatti avranno incarichi di collaborazione e di supporto ai competenti organi e servizi comunali in materia di tutela ambientale-Ittica-Zoofila. “Con soddisfazione annuncio che abbiamo raggiunto un accordo con l’associazione ‘Guardiani della Natura’ in materia di tutela ambientale, ittica e zoofila. Questa associazione, – commenta l’assessore comunale con delega all’Ambiente, Manuela Cozzi – oltre a dare un importante sostegno alle attività del comune, è un bellissimo modello di volontariato, un esempio per i più giovani che forse oggi più che mai hanno bisogno di stimoli per acquisire valori utili alla tutela dell’ambiente”. “In quanto guardie zoofile cerchiamo di far comprendere alle persone le norme per una corretta conduzione dei cani. Il DPR 320/ 54 all’articolo 83, – spiega il comandante delle guardie zoofile, Venanzio D’Alessandro – si occupa delle norme di comportamento del conduttore dell’animale, queste devono essere rispettate, pena delle sanzioni”.
Importante è la funzione educativa rispetto a quella repressiva di queste norme, poiché è una questione di
civiltà comprendere quanto sia importante la tenuta e la conduzione di qualsiasi razza di cane, ma
soprattutto per quelli di grossa taglia, secondo le norme vigenti negli spazi pubblici. “Il nostro obiettivo è
quello di informare le persone – racconta D’Alessandro – che per gestire un cane bisogna seguire le leggi,
perché in caso contrario potrebbero incorrere in pesanti sanzioni. Prima di arrivare a fare delle multe però
vogliamo informare la popolazione. Mi preme sottolineare che in quanto guardie zoofile siamo agenti di
polizia giudiziaria, perciò in caso di intervento, se qualcuno non rispetta il nostro ruolo o il nostro lavoro
potrebbe essere denunciato per oltraggio a pubblico ufficiale. Voglio dire questo perché noi siamo volontari
e svolgiamo il nostro lavoro di tutela ambientale, ittica e zoofila, ma di offese ne abbiamo ricevute tante,
dobbiamo far capire che esistono delle leggi che in quanto tali vanno rispettate”. “Ringrazio per la
disponibilità l’associazione ‘Il Guardiano della Natura’ che il comune proverà a corrispondere – conclude
Cozzi – trovando un locale, appena ne avremo disponibilità, in cui collocare la loro sede”.
Lorenzo Marsicola