LAVORO COME RIABILITAZIONE, PROGETTO DEI RAGAZZI DEL CENTRO “MORRONE”

L’agricoltura come mezzo di riabilitazione sociale. E’ stato questo lo scopo del progetto “Lavoriamo insieme….la lavanda” che nei giorni scorsi ha visto impegnati i giovani ospiti del centro di riabilitazione psichiatrica di Pratola Peligna, “Morrone”. I giovani, guidati dall’agronomo sulmonese Giuseppe Colantoni, hanno raccolto e lavorato piante di lavanda. “Un progetto che assume particolare importanza nell’ottica della riabilitazione psicosociale – sottolineano gli operatori del centro – gli utenti attraverso il lavoro svolto in sinergia con persone esterne alla struttura, riscoprono tutto il valore dei rapporti sociali, uscendo dall’isolamento al quale spesso sono relegate persone affette da patologie psichiche”. Il lavoro spesso è il momento più importante di normalizzazione fondamentale per una buona alleanza tra terapia e riabilitazione. Il centro “Morrone”, per questa esperienza assai positiva, ha espresso profonda gratitudine all’agronomo Colantoni, che ha favorito la buona realizzazione del progetto.



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