ANCHE IN REGIONE SI LITIGA, LA LEGA CHIEDE UNA VERIFICA A MARSILIO

“Fino a quando non ci sarà una verifica in Regione la Lega non parteciperà alle sedute di Giunta, se non per cose molto importanti”. Ad annunciarlo è stato oggi pomeriggio Luigi D’Eramo, parlamentare della Lega. Insomma il clima della crisi da Roma sembra estendersi anche all’Abruzzo. In una conferenza stampa indetta nello stesso giorno che arriva a Pescara, il leader e vicepremier Matteo Salvini, compare anche Giuseppe Bellachioma, segretario regionale. La Lega chiede un chiarimento agli alleati del centrodestra ma proprio Bellachioma ha smentito una crisi della giunta e maggioranza della Regione. “In una prima fase – ha spiegato il coordinatore regionale – c’è stata condivisione con gli alleati in regione, ora dobbiamo registrare purtroppo una serie criticità per quel che riguarda i metodi da parte di chi oggi ha la responsabilità di guidare questa regione, un metodo che spesso, troppo spesso, non corrisponde agli accordi iniziali. Siamo la forza politica determinante, abbiamo sempre rispettato chi guida la regione. Da oggi pretendiamo lo stesso rispetto, per quel che riguarda le scelte strategiche e politiche, la Lega è parte fondante di un processo politico di cambiamento, la Lega lo abbiamo sempre detto, è cambiamento, e alla Lega deve essere dato un valore di parola fondamentale, gli deve essere consentito di incidere. Non tollereremo più che la forza poltica primaria venga ridotta a semplice spettatrice”. All’origine delle frizioni nella maggioranza la designazione dei due direttori generali delle Asl dell’Aquila, Roberto Testa e di Chieti, Francesco Zavattaro, non condivisa dalla Lega.

 

 



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