SCOPERTO IL RESTAURATO BUSTO DI CAPOGRASSI, OMAGGIO DEGLI ITALO-CANADESI A SULMONA (video)

“Non sono lo zio d’America, come qualcuno mi ha definito ma con tutto il cuore, come in altre occasioni, anche in questa l’associazione Valle Peligna, tutta di peligni residenti in Canada, ha voluto dare il proprio contributo al restauro del busto di un sulmonese tra i più conosciuti e autorevoli in campo internazionale, il filosofo e giurista Giuseppe Capograssi”. Questo ha affermato Aldo Di Cristofaro, presidente dell’associazione Valle Peligna, aprendo stamattina la breve cerimonia di inaugurazione del restaurato busto, in piazza Capograssi. L’area verde è stata adottata da ReteAbruzzo, accogliendo un invito rivolto dall’amministrazione comunale a tutti i cittadini che volessero contribuire alla manutenzione delle aree verdi. “Da sempre nutro grande affetto per questa nostra terra d’origine – ha continuato Di Cristofaro – da cinquantaquattro anni vivo in Canada e spesso torno a Sulmona e come associazione abbiamo fatto iniziative di beneficenza a Pratola Peligna, a Goriano Sicoli e in altri paesi peligni, per testimoniare la vicinanza costante ai nostri concittadini”. Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco Annamaria Casini e alcuni imprenditori, originari di Sulmona e dei paesi della Valle Peligna, emigrati in Canada e negli Stati Uniti, come Filippo Frattaroli, proprio in questi giorni nominato Ambasciatore dell’Abruzzo nel mondo dalla presidenza del Consiglio regionale, Domenico Susi e Feliciano Pingue, che si sono distinti facendosi onore nelle loro attività. Il busto restaurato per questo è stato coperto all’inizio della cerimonia dal tricolore italiano e dalla bandiera del Canada, segno di un forte legame tra chi tanti anni fa partì verso i Paesi Oltreoceano e la propria terra d’origine. A conclusione è intervenuto il professore Umberto Malvestuto, padre di Gabriele che ha compiuto il lavoro di restauro e assente per impegni professionali. “Posso affermare con tutta chiarezza che un primissimo intervento sul busto, che da tempo era in condizioni precarie, non ha recato alcun danno, mentre le incrostazioni e la patina nera che avvolgeva il busto sono stati provocati esclusivamente da intemperie” ha precisato Gabriele Malvestuto. Un ringraziamento per questo motivo è stato espresso anche all’imprenditore Pasquale Di Toro, parte attiva e insostituibile nei lavori di restauro del busto.

 



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