ZANTE, JAPASSERI E ANVERSA TRIONFANO NELLA NOTTE DELLA GIOSTRA D’EUROPA

Il gruppo di Zante-Anversa-Japasseri bissa il successo dello scorso anno e conquista la XIX Giostra Cavalleresca d’Europa e la XIII Giostra dei Borghi più belli d’Italia, In scena, ieri sera in piazza Maggiore. Al termine di una appassionante sfida tra i detentori del palio 2018 e gli sfidanti del Sestiere di Porta Manaresca, in abbinamento con i debuttanti del Canada e il borgo di Villalago,  Alessandro Scoccione conquista  di nuovo la vittoria, con 3 botte, 8 punti e un tempo di 30”52, contro le 2 botte e 5 punti in un tempo di 30”46 dell’avversario. Grande l’emozione dei vincitori di Zante e di Anversa, che portano a casa i palii da loro stessi realizzati in quanto campioni in carica. Anche se la delegazione di Zante ha annunciato di voler donare il palio al sestiere di Porta Japasseri guidato dal capitano Antonio Cinque. Durante lo svolgimento delle gare, attimi di preoccupazione per il cavaliere del Borgo di Santa Maria della Tomba, Alberto Liverani, caduto da cavallo nel corso della seconda sfida contro il Borgo Pacentrano. Per fortuna, nessuna conseguenza né per il fantino né per il cavallo. La sera dedicata all’Europea è stata aperta dal corteo dei figuranti in costume storico, corteo arricchito dai colori, dagli abiti e dalle storie delle delegazioni straniere. Ospiti della serata anche Prezza, con la rievocazione del Malmozzetto, il Teatro Camerlengo di Chieti che quest’anno compie 25 anni ed un gruppo di Monterotondo (Roma) con la rievocazione dei “Fasti d’autunno. Ad assistere alle gare, oltre al sindaco Annamaria Casini, in costume storico, e ai rappresentanti delle amministrazioni dei Borghi più belli d’Italia partecipanti, l’europarlamentare, Aldo Patriciello, accanto al presidente onorario della Giostra, Domenico Taglieri. Una giornata di festa, ma anche di lutto per la Giostra e in particolare per il Sestiere di Porta Bonomini per la scomparsa di Ernestina Di Cioccio, sua attiva collaboratrice. Gli sbandieratori del Sestiere hanno sfilato in corteo a bandiere listate a lutto e  ammainate. In piazza Maggiore, prima dell’inizio delle gare, un saluto per lei con l’esibizione del gruppo tecnico di Bonomini e lancio di palloncini, accompagnato da un lungo applauso. Dopo le sette sfide eliminatorie hanno avuto accesso alle semifinali Manaresca-Canada-Villalago, Filiamabili Corfù-Pettorano, Japasseri-Zante-Anversa e Bonomini-Colchester-Scanno. La prima semifinale ha visto contrapposti Manaresca-Canada-Villalago e Bonomini-Colchester-Scanno, vinta dal primo gruppo; la seconda Filiamabili Corfù-Pettorano e Japasseri-Zante-Anversa, vinta da questi ultimi. Nella finale, tra Manaresca-Canada-Villalago e Japasseri-Zante-Anversa, l’affermazione dei campioni in carica. Tra poche ore la giornata conclusiva delle Giostre sulmonesi 2019. Dalle 10:30 riprenderanno le esibizioni dei gruppi di artisti arrivati per la “Grande fiera storica città di Sulmona”, mentre alla villa comunale riapriranno i battenti il mercatino e l’accampamento medievale. Alle 18 spettacolo finale degli artisti  e delle delegazioni internazionali, prima dell’inizio (alle 20:00) delle cene nelle sedi dei Sette Borghi e Sestieri cittadini. Dalle 21:30 tutti di nuovo in piazza Maggiore per prepararsi in vista del concerto gratuito di  Hevia (22:30), con l’esibizione del gruppo sulmonese di  musica medievale  Rota Temporis.

japasseri, zante e Anversa vincono la Giostra d’europa 2019



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