GIOSTRA DEI BORGHI PIÙ BELLI D’ITALIA: ECCO IL PALIO REALIZZATO DA ANVERSA

 

 

È stato presentato ieri sera, nel Sestiere di Porta Japasseri, il palio della XIII edizione della Giostra dei Borghi più belli d’Italia, in scena sabato sera in piazza Maggiore. A realizzarlo, per conto del comune di Anversa, vincitore della Giostra dello scorso anno, la pittrice introdacquese Loreta Almonte. La pittrice ha condensato nel drappo le bellezze del piccolo suggestivo centro della Valle Sagittario, inserite, come cartoline, negli anelli della Giostra, che dominano la parte alta del palio. Nella parte bassa, inoltre, si può osservare un falco pellegrino, omaggio al Sestiere Porta Japasseri. La presentazione del palio si è tenuta ieri sera in piazzetta Santa Monica, nel Sestiere Japasseri, contestualmente alla presentazione della quattordicesima edizione de “Il Vessillo”, la rivista del Sestiere capitanato da Antonio Cinque., alla presenza di oltre cento persone. La serata è stata aperta da un’esibizione dei musici e degli sbandieratori del Sestiere Porta Japasseri lungo corso Ovidio. Il tema scelto per quest’anno è stato quello degli antichi mestieri, insieme alla memoria della vita sociale di un tempo. Oltre al Capitano del Sestiere Porta Japasseri, Antonio Cinque, sono intervenuti il Presidente dell’Associazione Giostra Cavalleresca di Sulmona, Maurizio Antonini, il Presidente Onorario Domenico Taglieri, il sindaco di Sulmona Annamaria Casini, il sindaco di Anversa degli Abruzzi, Gianni di Cesare, e l’assessore Mario Giannantonio, il direttore responsabile della rivista e della nostra testata, Giuseppe Fuggetta. Ha presentato la serata  Claudio Natale. “Grazie per aver partecipato così numerosi a questo evento; – ha detto Cinque – “Il Vessillo” è il fiore all’occhiello del nostro sestiere e dev’esserlo anche della nostra città. Ringrazio le autorità intervenute, l’Associazione Giostra Cavalleresca, gli altri capitani presenti ma soprattutto il Direttivo del nostro sestiere ed i fantastici ragazzi del gruppo tecnico che si allenano tutto l’anno. Questa rivista cresce sempre di più ogni anno e devo anche ringraziare Giuseppe Fuggetta, Vincenzo di Primio ed Enzo Pettinelli che hanno curato ogni aspetto”. Tra gli articoli presenti su il Vessillo spiccano quelli dedicati alla famiglia De Capite, all’oreficeria Di Rienzo, al trittico realizzato da Vincenzo Di Primio ed alle città e rioni di tutta Italia, e non solo, gemellati con il sestiere. “Questa rivista dimostra che lo scritto ha ancora grande valore, – commenta Casini – è la realizzazione di progetto di crescita. Fa piacere che si celebri l’artigianato del passato del nostro territorio, anche perché se non si conosce il passato non si capisce dove si vuole andare. Ringrazio il sestiere che è luogo di crescita, di aggregazione e di svago per i giovani di Sulmona”. “La Giostra non può essere più un evento episodico – è  intervenutoTaglieri – la Giostra è la città e per questo deve essere rappresentata istituzionalmente. Faremo di tutto per far crescere la Giostra sempre di più poiché dobbiamo essere ricordati come coloro che nelle difficoltà sono andati avanti con forza. Oggi sono contento, ma sarò felice solo il giorno in cui saprò che i giovani del territorio restano qui grazie alle iniziative della Giostra”. 

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