PRONTO SOCCORSO VICINO ALLA PARALISI, GRIDO D’ALLARME DELLA UIL

La Uil è pronta alla mobilitazione per garantire il pieno funzionamento del Pronto soccorso di Sulmona e Castel di Sangro che per la carenza di medici hanno raggiunto il massimo livello di emergenza sanitaria. “Ad oggi nel pronto soccorso di Sulmona sono in servizio soltanto 3 medici strutturati nell’unita operativa e due di supporto del 118, in quello di Castel di Sangro sono rimasti in 2 più il responsabile di struttura – sottolineano Marcello Ferretti e Mauro Gabriella della Uil – questa situazione costringe il personale a turni massacranti senza poter usufruire del giusto riposo come previsto dalla normativa vigente. La situazione si aggraverà nei prossimi giorni poiché i medici in forze nel pronto soccorso di Sulmona scenderanno a 3 unità in servizio per via delle ferie.Tale condizione lede la dignità di tanti professionisti che stanno affrontando sacrifici enormi per assicurare un servizio essenziale a tutela della salute dei cittadini ed impedire l’interruzione di pubblico servizio”. “Nonostante le rassicurazioni nei giorni scorsi dell’Asl, riguardo il programma di assunzione previsto sul nosocomio sulmonese e l’avviso indetto, la situazione continua a peggiorare con ripercussioni sulla sicurezza dei cittadini e degli operatori. Al momento presso il Pronto soccorso di Sulmona non è stato ancora nominato il responsabile dell’unità operativa” concludono i due esponenti sindacali facendo appello al sindaco di Sulmona e ai consiglieri regionali La Porta e Scoccia perchè si provveda a ristabilire la giusta dotazione e la legalità.


Il tuo commento