XIV PREMIO CROCE, CERIMONIA DI CONSEGNA ALLE TRE DONNE VINCITRICI

Si è conclusa, a Pescasseroli, la XIV edizione del Premio Nazionale di Cultura Benedetto Croce, con la premiazione delle tre donne vincitrici per le tre sezioni del Premio: Eva Cantarella per la Saggistica, Maria Pace Ottieri per la letteratura giornalistica e Lia Levi per la narrativa. Un’edizione impreziosita dal messaggio indirizzato al sindaco di Pescasseroli dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella per sottolineare l’attenzione che il Premio ha dedicato ai 30 anni dalla caduta del Muro di Berlino che tante speranze aprì allora per l’Europa.  Alle tre giornate che prevedevano sei eventi distribuiti in vari punti del paese, hanno preso parte complessivamente circa 1000 persone provenienti da tutta Italia. Alle 27 giurie popolari che il prossimo anno diventeranno 30 con l’aggiunta, tre le altre, di Candela, in provincia di Foggia, gli organizzatori hanno consegnato un attestato.  E’ stato premiato Fabio Rizi, autore del libro Croce e la Costituente. Il premio è stato ritirato da Odoardo Di Santo, anche lui emigrato in Canada.  Il premio alla memoria di Amos Oz, sarà consegnato in Israele alla figlia Fania da Elvira Di Bona, di Pescasseroli, docente all’Università di Gerusalemme. Tre gli obiettivi degli organizzatori per il 2020: A) L’allargamento con i giovani delle scuole di tutta Italia, grazie ad un progetto realizzato con l’Istituto Scolastico Galilei di Avezzano; Una iniziativa a Bruxelles, con il Parlamento Europeo, per parlare di Croce e l’ Europa; l’avvio del processo di costruzione del “parco letterario Crociano”, con i comuni di Raiano, Montenerodomo e, naturalmente, Pescasseroli. Il lavoro delle Giurie popolari, che quest’anno si è concluso a Lanciano e Vasto, si concluderà a Teramo ed Atri.

 



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