DAL CANILE COMUNALE SPUNTANO ALTRE CARCASSE DI CANI SEPPELLITI

Scoperte altre carcasse di cane sepolte illegalmente nel canile comunale di Sulmona. I carabinieri  forestali in collaborazione con i medici veterinari della Asl hanno eseguito un nuovo blitz nel canile effettuando diversi scavi nei punti indicati da terze persone che avevano lavorato in passato nella struttura.  Già nella prima giornata di mercoledì 24 luglio sono state rinvenute sette carcasse di cane di cui su due si rilevava la presenza del microchip identificativo risultanti intestati al Comune di Sulmona dei quali non era stata data la comunicazione di morte, ed una di gatto. Altre undici carcasse di cane di cui cinque con microchip identificativi sono state recuperate nella giornata di ieri. Per quanto emerso, la presidente dell’associazione “Code Felici” gestrice del canile, Gabriella Tunno, è stata deferita all’autorità giudiziaria per maltrattamento e occultamento di esemplari di cani morti, smaltimento illecito di rifiuti e discarica all’interno di un’area non autorizzata in violazione dell’art. 256 c. 2 del D.Lgs. 152/2006. Ulteriori accertamenti andranno avanti nelle prossime settimane visto che i militari, per questioni igienico-sanitarie non hanno portato a compimento l’operazione. Nel giugno scorso nel canile in una fossa comune vennero rinvenute sette carcasse, sulla base di un esposto presentato da una coppia sulmonese. Come poi precisato dall’avvocato Vittorio Masci quella scoperta era legata ad un’inchiesta già in corso da due anni.



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