TUTTO PRONTO PER IL PREMIO CROCE, CERIMONIA FINALE NELLA SEDE PNALM

Tutto pronto, a Pescasseroli, per la XIV edizione del Premio nazionale “Benedetto Croce” in
programma da domani 25 luglio a sabato 27.  Arte, storia, mitologia, ricorrenze importanti per un programma ricco ed articolato di cui saranno protagonisti i tre vincitori del Premio 2019: Eva Cantarella (saggistica), Maria pace Ottieri (letteratura giornalistica) e Lia Levi (narrativa). Si inizia domani, giovedì 25, nella sala convegni del Pnalm, con la presentazione e l’esposizione di sei quadri ed una scultura dei pittori della “scuola napoletana” dell’800, Morelli e Dalbono. La mostra sarà visitabile gratuitamente per tutti e tre i giorni della manifestazione. Venerdì 26, presentazione degli atti del Convegno del 2017 sul bimillenario ovidiano, con la presenza dello studioso Andrea Giardina, già rettore dell’Università Normale di Pisa. Alle ore 17, convegno dal titolo “Europa 1989: la speranza al di là del Muro. Ed oggi?” Per l’occasione il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha indirizzato agli organizzatori un messaggio nel quale evidenzia l’importanza di abbattere i muri per costruire un’Europa nuova nel segno della libertà, tanto cara a Benedetto Croce. Alle ore 21, “Miti sotto le stelle”, protagonisti Luca Serianni ed Eva Cantarella, serata dedicata ai miti di ieri e di oggi, dall’antica Grecia fino allo sbarco sulla Luna. Sabato 27, alle 11, premio alla memoria dedicato allo scrittore israeliano Amos Oz e, nel pomeriggio, la conclusione con la premiazione, alla presenza dei rappresentanti di tutte e 27 le Giurie Popolari, cui sarà consegnato un attestato. I tre vincitori dialogheranno con i docenti e gli studenti che hanno esaminato e giudicato le loro opere. Durante la cerimonia sarà consegnato un riconoscimento allo studioso originario di Corfinio Fabio Rizi, emigrato da tempo in Canada, che, con la sua opera, ha contribuito a far conoscere Croce in Nord America. Fitta anche la presenza istituzionale per l’evento. Ci saranno i sindaci di Lanciano, che ha ospitato l’evento finale delle Giurie popolari nel maggio scorso, e Teramo, che ospiterà l’evento nel 2020; di Sulmona, per il ricordo dell’opera di Ovidio; di Raiano e Montenerodomo, paesi che hanno a che fare con l’eredità culturale crociana in Abruzzo, e di Corfinio, per l’omaggio a Rizi. I dirigenti del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, partner del Premio fin dalla sua prima edizione. Il presidente della Provincia dell’Aquila Angelo Caruso. L’assessore regionale Mauro Febbo ed il consigliere regionale Marianna Scoccia. Il parlamentare europeo Antonio Taiani. Numerosi anche i dirigenti di istituzioni culturali di livello regionale e nazionale. Dall’Istituto per gli Studi Storici di Napoli, rappresentato dalla segretaria generale Marta Herling, che è anche la nipote di Croce;all’autorità di gestione Ipa Adriatic, Paola Di Salvatore; ai rappresentanti delle Università abruzzesi; ad Elvira Di Bona, docente dell’Università di Gerusalemme, per il premio ad Amos Oz.


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