PETIZIONE DEI PENSIONATI ALLA REGIONE: ABOLIRE SUPERTICKET SU SANITA’

Manifestazione questa mattina davanti a palazzo dell’Emiciclo all’Aquila di centinaia di pensionati abruzzesi e di esponenti dei sindacati Cgil, Cisl e Uil per rilanciare l’attenzione sulle gravi difficoltà di migliaia di pensionati esclusi dal diritto alla salute, per i costi sempre più pesanti delle prestazioni, a causa anzitutto del superticket introdotto dalla Regione negli anni del commissariamento della sanità abruzzese, ancora vigente e per i tagli nei presidi sanitari soprattutto nelle aree interne. Un insieme di cause che penalizzano chi vive di pensioni assai basse ed è spesso costretto a sacrifici enormi per avere prestazioni diagnostiche, visite mediche specialistiche e pagarsi i medicinali. Problemi quotidiani per tanti anziani a basso reddito, ignorati spesso dalla politica, che non ne fa minimo cenno, non volgendo ad essi alcuna attenzione. E’ tutto chiaro se si pensa che in Abruzzo oltre il 50 per cento dei pensionati riceve un assegno di 500 euro al mese. Otto pensionati su dieci, inoltre, non superano i mille euro e solo sei su cento superano i 1.500 euro. Tutte queste istanze sono contenute in una petizione organizzata nei mesi scorsi dai sindacati, che ha raggiunto quota 18mila firme. Nella petizione si chiede l’eliminazione del superticket di dieci euro su ogni ricetta e impegnativa che continua a gravare sulle tasche dei pensionati.

 



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