MORTO DOPO UNA LITE IN STRADA, L’AGGRESSORE DENUNCIATO

E’ stato denunciato a piede libero il diciannovenne che ieri pomeriggio a Pescara è venuto alle mani con un cinquantaseienne per motivi di viabilità. Un violento alterco che si è concluso con la morte del cinquantaseienne, Tiziano Paolucci, sposato e padre di due figlie, originario di Tollo. Lunedì sarà fatta l’autopsia per accertare le cause del decesso del cinquantaseienne. Il giovane che più volte avrebbe colpito con pugni Paolucci è stato rintracciato e fermato dai carabinieri grazie al numero della targa. Dopo la colluttazione i due protagonisti si sono allontanati ma Paolucci tornando verso l’auto, dove l’attendevano la moglie ed una delle figlie che hanno assistito al diverbio, ha avvertito un malore e in pochi istanti, accasciatosi a terra, è morto. I carabinieri stanno ricostruendo la tragica vicenda per fare piena luce sull’accaduto e la prima ricostruzione del fatto si basa, per il momento, solo sul racconto delle testimonianze raccolte sul posto. Il gravissimo episodio avrebbe avuto inizio intorno alle 20 di ieri sera. Il giovane stava parcheggiando una Renegade bianca in via della Pineta. Mentre faceva retromarcia, il conducente dell’auto che gli stava dietro ha cominciato a suonare per richiamarne l’attenzione, probabilmente solo per evitare che le due vetture potessero tamponare. Ma tanto è bastato a scatenare la lite. Il giovane è sceso dall’auto e avrebbe cominciato a inveire contro l’altro automobilista per poi alzare le mani. I due sono stati separati dalle persone che, in quel momento, erano di passaggio in via della Pineta ma quando il 56enne è tornato verso la sua auto è crollato a terra, esanime. E’ stato inutile il tentativo di rianimarlo da parte dei soccorritori del 118. L’uomo è morto subito.

 



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