PRONTO SOCCORSO DELL’OSPEDALE DI SULMONA VICINO AL COLLASSO

Rischia il collasso il servizio di Pronto soccorso dell’ospedale di Sulmona. Alle difficoltà che durano da tempo per la cronica carenza di personale si aggiunge adesso l’assenza di un responsabile, dopo il pensionamento della dottoressa Maria Grazia Maiorano. Infatti la dottoressa Gabriella Ciacchi, designata responsabile pro tempore, in attesa dell’espletamento di concorso, ha rinunciato all’incarico, presentando all’Asl una lettera di dimissioni. Nei giorni scorsi sull’urgenza di un concorso, per la designazione di un direttore del servizio, era stata già ravvisata dal Tribunale per i diritti del malato. La responsabile del Tdm, Catia Puglielli, infatti aveva diffidato Asl e Regione, ad attivare rapidamente le procedure di concorso. Intanto con la stagione estiva i ricorsi ai medici del Pronto soccorso sono in sensibile aumento, con un personale ridotto a cinque medici, nonostante la pianta organica ne preveda in dodici e con carenza anche di personale infermieristico. Ma non è solo il Pronto soccorso ad accusare carenze di organico. In difficoltà restano anche i reparti di Oncologia, Pediatria, Medicina e Neurologia. In affanno anche Reumatologia, con prenotazioni di prestazioni ferme e Ortopedia senza più primario, dopo il pensionamento del dottor Lino Cavasinni. Insomma un panorama sconfortante di cui la politica locale dovrebbe prendere atto e muoversi in fretta, difendendo ancora una volta i diritti dell’ospedale di Sulmona.



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